Storia

La Spagna fu conquistata dai Cartaginesi ed in seguito dai Romani, che vi diffusero la lingua e la civiltá latina.
Crollato l’impero romano vi giunsero i Vandali, i Visigoti e per finire gli Arabi.
Successivamente gli spagnoli respinsero gli invasori e verso la fine del 1400 ci fu la totale liberazione ed unificazione del paese.
Con l’impero coloniale costruito in America, la Spagna si arricchì, ma l’economia non si sviluppó adeguatamente e a partire dall’inizio del 17° secolo conobbe una profonda crisi economica. Nel 1931 venne abolita la monarchia e proclamata la Repubblica.
Ma i conflitti politici tra i due partiti, di destra e di sinistra, portarono alla guerra civile (1936-39) e all’affermazione di un regime dittatoriale, il franchismo, durato fino al 1975.
Nel 1978 fu emanata una nuova Costituzione in base alla quale la Spagna è una monarchia costituzionale ereditaria, in cui il potere legislativo è affidato alle Cortes, un parlamento formato dal congresso dei deputati e dal senato; mentre il potere esecutivo spetta al governo.
Attualmente la Spagna è un paese democratico e sviluppato sul piano economico, sociale e culturale.

sagrada-familia

Arte e Architettura

La principale distinzione in materia d’arte e architettura è quella tra il nord e il sud della Spagna.
Al sud vi è l’arte araba che si puó notare in opere architettoniche come la Moschea Grande di Cordoba e nell’Alhambra di Granada.
Al nord vi è l’arte romanica visibile in chiese, monasteri, edifici civili e castelli.
Mentre lo stile gotico è presente dal nord al sud della Spagna, come la Cattedrale di Girona, la cattedrale di Santa Maria del Mar a Barcellona, la cattedrale di Siviglia, Salamanca e Segovia.
Parlando di architettura, il personaggio piú famoso è Antoni Gaudí, autore di opere come la Sagrada Familia, la Casa Milá e Batlló e il Parc Guell.
In campo artistico, nel novecento si diffuse l’impressionismo con Joaquin Sorolla, l’ultraismo con Daniel Vasquez Diaz, il cubismo con Pablo Picasso ed il surrealismo con Joan Miró, Salvador Dalí e Josep Sert.

cervantes y sancho panza

Cultura

Nel corso dei secoli il patrimonio culturale spagnolo si è arricchito in tutte le sue forme espressive.
Pablo Picasso, Salvador Dalí e Francisco Goya, per citare alcuni dei pittori piú illustri spagnoli.
Cervantes, autore del Don Chisciotte, considerato il “padre della letteratura spagnola” di tutti i tempi e Federico Garcìa Lorca il poeta più illustre del XX secolo.
Il flamenco è la danza piú famosa, ma non è l’unica presente nella storia della musica tradizionale spagnola.
Parlando di cinema e teatro spiccano:

  • Festival del Teatro Classico di Mérida
  • Festival Internazionale di Almagro
  • Grec di Barcellona
  • Festival internazionale del Cinema di San Sebastián
  • Festival internazionale del cinema fantastico della Catalogna di Sitges.

Il Museo del Prado, il Thyssen-Bornemisza e il Guggenheim di Bilbao sono solo alcuni dei musei in cui sono custoditi i piú grandi capolavori della storia della pittura universale e spagnola.
Ed infine tra le piú note feste e tradizioni popolari vi sono la corrida, la festa di San Firmino e la Tomatina.