Informazioni Generali

E’ una citta’ che si trova nella Comunita’ Autonoma di Murcia e che ha piu’ di 207.000 abitanti, chiamati cartageneri. Questa citta’ ha visto nascere alcuni cartageneri famosi, come Carmen Conde e suo marito Antonio Oliver Belmás o Arturo Pérez Reverte, tutti scrittori. Un altro cartagenero famoso nella storia della citta’ fu il Generale Annibale (famoso per la sua spedizione in Italia) che attraverso’ le Alpi nel 218 a.C..
Il clima della citta’ e’ di tipo sub-tropicale mediterraneo arido, essendo una delle zone piu’ secche di tutta la Penisola, con precipitazioni massime di 300 mm all’anno. D’inverno la temperatura media e’ di 12° e in estate e’ di 28°.
La citta’ celebra varie feste, come quella della Settimana Santa e quella dei Cartaginesi e Romani, una festa che ricorda la battaglia fra Roma e Cartagine.

Cartagena

Storia

La citta’ fu fondata nel 227 a.C. dal generale Asdrubale il Bello, ma prima del suo arrivo i Fenici avevano gia’ fondato un villaggio nel medesimo luogo nell’VIII secolo a.C.. Il nome cartaginese era Qart Hadasth (Citta’ Nuova). Fu la principale citta’ cartaginese e Annibale parti’ da qui per l’Italia, una spedizione che divenne famosa perche’ egli attraverso’ le Alpi nel 218 a.C.. Nel 209 a.C. la citta’ venne conquistata dal generale romano Scipione, che le diede il nome di Carthago Nova. Durante il dominio romano fu una delle citta’ piu’ importanti della Spagna romana.
Dopo la caduta dell’Impero Romano la citta’ divenne parte dell’Impero Bizantino, fino a quando i Visigoti la distrussero nella seconda decade del VII secolo.
La citta’ si riprese sotto la dominazione araba, ma rifiori’ solo dopo la Riconquista del 1245. La diocesi di Cartagena fu ristabilita e nel 1296 la citta’ divenne parte del Regno di Aragona fino al 1305, quando venne restituita al Regno di Murcia. Il Medioevo fu una epoca di decadenza, dalla quale usci’ lentamente nel XVI secolo. E la sua economia miglioro’.
Quando nel XVIII secolo vi si stabili’ la dinastia dei Borboni, essi portarono nuove opportunita’ per la citta’. Venne nominata capitale del Dipartimento Marittimo del Mediterraneo. Furono costruiti numerosi edifici militari, cosi’ come le mura della citta’ e alcuni castelli. La citta’ aveva un giardino botanico, che sfortunatamente venne distrutto durante la Guerra d’Indipendenza.
Nel XIX secolo scoppio’ la Rivoluzione Regionale, durante la quale la citta’ si ribello’ contro il governo centrale nel 1873 e resistette all’esercito del Governo fino al gennaio del 1874. Anche durante la Guerra Civile resistette fino all’ultimo all’esercito franchista e fu l’ultima citta’ che i Franchisti riuscirono a conquistare.
Ora continua a essere un porto commerciale e militare abbastanza importante e si e’ anche specializzata nelle costruzioni navali.

 

 

 

Monumenti di Cartagena

La Muralla Púnica

Cartagena e’ l’unica citta’ in Europa nella quale si conservano delle mura cartaginesi. Si trovano sulle colline che circondano la citta’. La muraglia venne costruita secondo modelli di fortificazione ellenistici ed e’ composta da due muri paralleli costruiti con grandi blocchi di pietra, che potevano raggiungere un’altezza di piu’ di due metri.

Il teatro romano

La sua scoperta nel 1990 fu una grande sorpresa poiche’ nessuno si aspettava che qualcosa come un teatro romano si nascondesse sotto la citta’, dato che non vi era alcun riferimento riguardo la sua esistenza. Dal momento del suo ritrovamento, gli scavi archeologici sono continuati ininterrotti, per cercare di fare in modo che il teatro venga riportato alla luce il piu’ rapidamente possibile.

Las Torres Vigia

Nel XVI e XVII secolo furono costruite in tutta la Comarca di Cartagena una serie di torri, che servirono per la difesa della regione contro i pirati berberi. Rimasero in funzione fino al XIX secolo. In caso di attacco, le torri inviavano segnali alle altre per mezzo del fuoco (di notte) e del fumo (di giorno). Servirono anche come rifugio per i contadini e i pescatori. Per questo motivo le torri si trovano sia sulla costa che nell’interno.
Alcune di quelle che si conservano in buono stato sono quelle di Santa Elena, del Negro e del Moro.
Alcune torri diedero il nome a nuclei abitati, come per esempio la torre di Nicolás Pérez.  Durante il XX secolo alcune furono sostituite con installazioni piu’ moderne, solitamente fari.

Cartagena

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