croquetas
pincho tortilla

Andare a tapas (ir de tapas) è un’abitudine tipicamente spagnola, paragonabile all’aperitivo del mattino, consumato in Italia tra le 10:30 e le 12:30 circa o happy hour prima di cena, tra le 18:30 e le 20:30 circa. Le tapas si preparano con ingredienti legati al territorio in cui ci si trova. Nel centro vi è un maggior consumo di carne, e per questo motivo molte tapas sono a base di carne; nel nord e nel sud si consuma abbastanza pesce, e la varietà di tapas includerà quest’ultimo alimento.

L’origine della parola tapa deriva da un’antica abitudine di coprire (in spagnolo tapar), i bicchieri di vino nelle taverne con un pezzo di pane o prosciutto, per evitare che vi entrassero insetti o polvere.

Ma è anche frequente l’uso di chiamare la tapa pincho o pintxo (si legge pincio), per lo piú riferendosi a una fetta di pane con uno o più ingredienti (carne, pesce, prosciutto, formaggio, frittata…). Il nome deriva dalla tradizione di tenere insieme gli ingredienti sul pane con uno stuzzicadenti. Il pincho è tradizionalmente associato con la gastronomia dei Paesi Baschi, ma è diffuso anche nel resto della Spagna.

Per quanto riguarda la varietà di tapas è infinita, molte sono accompagnate da una fetta di pane, e ve ne sono alcune che si possono trovare quasi ovunque:

Di solito le tapas si servono in piccole porzioni, si consumano al bar o al ristorante e si accompagnano con bevande alcooliche o analcoliche. L’abitudine è quella di andare a tapas (ir de tapas), questo vuol dire consumare un paio di tapas in un bar, in piedi davanti al bancone, e poi proseguire in un altro locale con la degustazione di altre tapas.

A volte il tapeo sostituisce la cena, soprattutto nei fine settimana quando si è piú liberi da impegni di lavoro e cose varie.