Informazioni Generali

Castellón de la Plana con una popolazione di 173,000 persone a Valenzia è un’altra destinazione popolare per viaggiatori che cercano una Spagna rurale e montuosa o desiderano rilassarsi nelle spiagge della Costa Azahar (La Costa dei Fiori d’Arancio).La più a nord delle capitali di Valenzia, risalente al XIII secolo, con un perfetto clima Mediterraneo, attrae visitatori da tutto il mondo. Con un mix diverso di nuovo e antico, da costruzioni moderne a monumenti gotici, qui si può trovare una grande quantità di luoghi per passeggiare, intorno alla capitale di provincia. Si potrà conciliare una visita in concomitanza di una delle numerose feste che si tengono durante l’anno. Relativamente poco sviluppata, la Costa Azahar è una parte della costa dove si possono trovare spiagge non troppo affollate conosciute per la loro acqua pulitissima. Le spiagge di Castellón de la Plana sono localizzate ad entrambi i lati del porto, una chiave per l’industria della regione, così come un posto popolare per tutti i tipi di sport acquatici. Basta rivolgersi verso l’entroterra di Castellón per scoprire il magnifico scenario (il secondo più montuoso di Spagna) e un vasto assortimento di passatempi all’aperto di cui si può godere in ogni periodo dell’anno, grazie al clima mite di questa provincia costiera. Nell’uscire dalla città, si notano gli aranceti senza fine e le pinete, che fanno da complemento alle splendide spiagge.

La Storia

Situato sulle Montagne Desertiche, Fadrell, il castello Moresco, possiede una grande importanza nella storia di Castellón, di cui i fondatori furono i primi fondatori della città. Dopo la conquista di Giacomo I nel 1233, la regione fu affidata a Ximén Pérez d’Arenós, e il centro della nuova città fu localizzato nel sito della cascina Benirabe.

Il Medioevo fu un’epoca importante per la storia della città, dato che fu durante questo periodo che la maggior parte della città fu costruita. La chiesa che fu costruita divenne una cattedrale durante la metà del XV secolo. La Vergine di Lledó, è la santa patrona di Castellón, e il suo corpo fu erroneamente dissotterrato nel 1366 da un contadino.
Castellón prese parte alla rivolta dei Germani e nella Guerra di Successione Spagnola tra il 1701 e il 1714, quando supportarono Carlo d’Austria. Nonostante ciò Castellón incontrò il suo destino e come il resto del Regno di Valenzia fu presa dalle truppe di Filippo V. In seguito, la città crebbe quando vennero abbattute le mura. La Guerra d’Indipendenza (1804-1814) e le Guerre Carliste (1833-1863) rallentarono poi il progresso di . A partire dal 1833, la provincia è stata riconosciuta e Castellón de la Plana ne è la capitale.
Numerose delle più nuove costruzioni, incluso l’ospedale provinciale, il parco Ribalta, il parco del porto, la ferrovia di Castellón e la Panderola, una seconda ferrovia che collega  Castellón alle cittadine circostanti, sono state costruite a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Possiede inoltre un affollato Campus Universitario e una popolazione di 140.000 persone, che continua a crescere, specialmente a livello industriale.

 

Cose da fare a Castellón

Musei e Monumenti

  • Il tuo primo assaggio di Castellón dovrà essere in Plaza Mayor. Attorno al centro della città è dove si possono trovare i maggiori edifici storici.  Scorci  degni di nota sono il municipio (el ayuntamiento), che posside una facciata in stile toscano e fu costruito all’inizio del XVIII secolo. All’interno di questo edificio si possono trovare sculture e dipinti impressionanti.
  • La Cattedrale di Santa Maria fu eretta originariamente del XIII secolo. Un tempo considerate la migliore rappresentante dell’architettura Gotica della regione, prima di essere distrutta da un fuoco. Fu poi ricostruita nel XIV secolo. La cattedrale conserva una collezione di dipinti ad olio, lavori raffinati d’oro e d’argento e statue appartenenti a diversi secoli. Separata dalla cattedrale si eregge la torre campanaria, El Fadrí, che fu costruita alla fine del XVI secolo, e simbolo di Castellón.
  • Una visita al Mercato di Scambio della Canapa (La Llotla del Cànem) rappresenta ciò che un tempo era una parte molto importante della cultura di Castellon de la Plana. Oggi, ospita esibizioni ed eventi dell’Università.
  • Circondato da bellissimi giardini, la Basilica di Santa María de Lledó, localizzata nell’area nord-ovest della città è la santa patrona della città. Inizialmente era una cappella del XIV secolo, fu estesa nel XVI secolo e successivamente vennero effettuati dei lavori nel XVIII secolo. Un altro luogo ricco di sculture, argenteria e dipinti ad olio.
  • Il teatro principale (El Teatro Principal) è un altro posto in cui si possono scoprire dipinti, di Pedro Ferrer e di Francisco Pérez Olmos. Il teatro ha uno stile neoclassico e fu costruito nel tardo XIX secolo.
  • Il museo delle belle arti rappresenta la maggiore produzione della regione, la ceramica. Esiste infatti una vasta collezione di lavori provenienti da ogni luogo. Il museo suddiviso in una maniera ordinaria, suddiviso in temi, la parte archeologica, della ceramica, dei dipinti e delle sculture. Questa collezione è ospitata in uno straordinario edificio del XVIII secolo che fu costruito da un nobile

Cucina

Pesce e riso sono le maggiori opzioni di Castellón de la Plana. Parrilladas (pesce grigliato) e piatti a base di frutti di mare sono molto popolari sia tra i turisti che tra le persone del luogo. La paella è anch’essa un’altra grande opzione, con il pesce più fresco o verdure.