Informazioni Generali

Murcia e’ sia il capoluogo della provincia che della regione autonoma di Murcia e ha piu’ di 442.573 abitanti. E’ situata nel Sud-Est della Spagna ed e’ attraversata dal fiume Segura. Il clima e’ mediterraneo ma semi-secco, il che significa inverni miti ed estati calde (quando le temperature arrivano normalmente oltre i 40º, con il record massimo di temperatura di 47,2º). La citta’ gode di oltre 300 giorni di sole all’anno e per questo motivo attrae molti turisti residenziali che cercano una seconda casa per trascorrervi gli inverni.
Murcia e’ importante per prodotti agricoli quali lattuga, pomodori, limoni e arance, che vengono esportati nei Paesi di tutta Europa. Il profitto di questo settore, tuttavia, sta decrescendo e, cosi’ come in molte altre citta’, il settore dei servizi si sta sviluppando rapidamente.

La Storia

Gli Iberici avevano gia’ stabilito un insediamento che poteva sopravvivere grazie al fiume, che forniva acqua fresca e cibo. Anche i Romani avevano un accampamento qui, al fine di combattere contro i Cartaginesi della vicina Cartagine. Dopo la caduta dell’Impero Romano arrivarono i Visigoti, che governarono fino all’arrivo degli Arabi. All’inizio della conquista araba il re visigoto Teodomiro fece un patto con il capo arabo Musa e ai Visigoti fu permesso di vivere in pace. Tutto cio’ fini’ quando questo patto venne rotto nel 774 e venne tolta loro l’autonomia. Alla fine i Visigoti furono costretti ad andarsene o ad adattarsi alla societa’ araba. La citta’ ricevette il nome di Madinat Mursiya e divenne una taifa indipendente. La citta’ perse molto d’importanza in quel periodo ma piu’ tardi lo recupero’. Sotto il regno di Abd Alla Muhammad i vecchi capi furono rimossi dal potere e la citta’ visse il periodo migliore della sua storia. Conosciuto anche come il Re Lupo, Muhammad scese a patti con i Cristiani del Nord e sottoscrisse contratti d’affari con gli italiani repubblicani; tutto sommato, fu un buon periodo. Ma i Cristiani ruppero gli accordi e la citta’ venne conquistata da Jaime I, a causa della continua resistenza degli Arabi contro la Corona di Castiglia. Nel 1266 venne completata la Riconquista ma la citta’ soffri’ le varie lotte fra i diversi regni di Spagna. La piu’ importante industria di questo periodo era la produzione della seta, che venne anche esportata in Italia.
Questo periodo non conobbe molta stabilita’ ma i Re Cattolici cercarono di creare unita’ e presero provvedimenti, come l’espulsione degli Ebrei e degli Arabi, per reggiungere questo obiettivo. La peste irruppe nel XVI secolo e la situazione divenne talmente critica che la citta’ dovette essere evacuata.
Il XVII secolo fu duro per molti Paesi d’Europa e fu tale anche per la Spagna, ma la citta’ prospero’ fino alla morte di Carlo II. La Guerra di Successione ebbe luogo in seguito alla sua morte e porto’ all’ascesa di Felipe V al trono di Spagna. L’epoca barocca diede nuovo impulso alla ricostruzione di varie chiese e della cattedrale di

Murcia. Come molte altre citta’, subi’ la Guerra d’Indipendenza e vi fu una generale decadenza. Ma ancora una volta Murcia si riprese e crebbe. Durante la Guerra Civile la citta’ rimase fedele alla Repubblica fino al 29 marzo del 1939. Nelle ultime decadi la citta’ crebbe molto, diventando la settima citta’ di Spagna per numero di abitanti.

 

Murcia

Monumenti di Murcia

La cattedrale di Santa Maria di Murcia

Fu costruita tra il 1394 e il 1467 e ampliata nei secoli seguenti, fino a quando venne terminata nel XVIII secolo. Questo spiega l’assortimento degli stili; l’interno e’ gotico, mentre l’esterno e’ barocco. Originariamente era la piu’ importante moschea della citta’, ma nel giorno della Riconquista da parte di Jaime I venne inaugurata come chiesa cristiana. La torre venne costruita tra il 1521 e il 1791 ed e’ alta 90 metri. E’ anche costruita con numerosi stili differenti: il primo piano e’ rinascimentale con influenze plateresche, il secondo e’ in uno stile rinascimentale piu’ puro e il terzo e’ barocco con elementi rococo’. La cupola e’ neoclassica. Tutte le campane hanno un nome e solo una non si trova nella torre, poiche’ e’ custodita nel Museo delle Belle Arti di Murcia. Esse erano usate per mettere in guardia contro le inondazioni, le guerre e per ricordare festivita’ e celebrazioni. All’interno vi sono tre navate e 23 cappelle, nel quali sono sepolti gli arcivescovi e i nobili che parteciparono alla costruzione della cattedrale.

La cattedrale di Santa Maria di Murcia

Il Casino di Murcia

La costruzione dell’edificio comincio’ nel 1852. Ha una struttura asimmetrica che e’ stata ampliata diverse volte fino agli anni Venti del 1900. E’ un grande esempio di ricchezza: il patio neonazareno ha 20.000 alzavole, composte da foglie d’oro, che decorano le pareti e la grande galleria e’ coperta da una volta di vetro. Ospita anche una biblioteca, che contiene piu’ di 20.000 volumi.
Ma il Salón de Baile e’ cio’ che veramente merita di essere visitato, un’enorme sala da ballo neobarocca con arazzi sui soffitti che rappresentano le allegorie della poesia, della pittura, della musica e dell’architettura. Il pavimento di legno e’ cosi’ luminoso che si puo’ vedere il riflesso dei 5 lampadari a bracci di manifattura italiana, che hanno piu’ di 700 lampadine.
Il problema con questo splendore e’ la manutenzione: l’edificio si sta deteriorando a causa dei suoi alti costi. Ma ora vi e’ un programma apposito per il restauro, che salvera’ l’edificio.

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