Informazioni Generali

Huelva e’ la provincia piu’ occidentale dell’Andalusia e la sua capitale porta lo stesso nome. Due fiumi si incontrano nei pressi della citta’: il Tinto e l’Odiel. Le attivita’ industriali piu’ importanti di Huelva sono quella chimica e quella della pesca. Nonostante la prima delle due crei occupazione, essa ha anche serie conseguenze sull’ambiente. La flotta di Huelva e’ relativamente grande e pesca i migliori gamberetti della regione.
D’inverno la temperatura non e’ molto bassa e grazie alla brezza marina le estati non sono troppo calde. La citta’ ha piu’ di 145.000 abitanti, fra cui i piu’ famosi sono Alonso Sanchez de Huelva, José Luis Gómez e Eugenio Hermoso. Le persone che sono di Huelva vengono anche chiamate Onubenses.
Le Fiestas Colombinas sono i festeggiamenti piu’ conosciuti e celebrano la partenza di Cristoforo Colombo il 3 agosto del 1492.

La Storia

Fondata nel 1000 a.C., la citta’ prospero’ sotto il regno dei Visigoti ma essi furono obbligati a cercare rifugio nella vicina Niebla in seguito all’arrivo degli Arabi, e alla fine furono sconfitti. La citta’ fu un centro importante per la scienza e l’ingegneria sia grazie gli Arabi che ai Cristiani. Gli Arabi chiamarono la citta’ Welba, termine che piu’ tardi muto’ nella parola spagnola Huelva. In seguito alla scoperta dell’America l’importanza di Huelva crebbe, soprattutto per la famosa spedizione che parti’ da Palos de la Frontera, un villaggio che si trova nei pressi della citta’. Anche i mecenati della spedizione di Colombo erano di Huelva. Si possono visitare molti monumenti di quel periodo.
Nel 1823 i vecchi regni della Spagna vennero suddivisi in regioni e nacque la provincia di Huelva.
Nel 1873 la citta’ vendette agli inglesi il diritto di scavare nelle miniere vicine ed essi modernizzarono la citta’ e i suoi dintorni. Venne costruita una ferrovia e il porto venne ampliato, per facilitare il carico e lo scarico dei minerali. Vi fu un grande incremento demografico quando coloro che volevano lavorare nella zona dell’industria chimica (costruita sotto il regime di Franco) cominciarono ad arrivare in citta’.
L’attuale porto di Huelva fu costruito negli anni Sessanta e Settanta e rimpiazzo’ le installazioni precedenti. Questo fatto, unito ai maggiori investimenti nell’industria, provoco’ il raddoppio della popolazione nel giro di 40 anni.

 

Monumenti di Huelva

La cattedrale della Merced

Originariamente usata come cappella del convento della Merced, venne fondata nel 1605. L’identita’ di colui che la progetto’ non venne mai scoperta, ma i piu’ importanti lavori di costruzione furono completati sotto la direzione di Pedro Gómez Utebami. Il luogo sacro fu un insieme di stili architettonici rinascimentali e barocchi. Dopo il terremoto di Lisbona del 1755 l’edificio venne quasi completamente distrutto e fu necessario ricostruire la cattedrale. Pedro de Silva diresse i lavori, che cominciarono alla fine del XVIII secolo e terminarono in pieno XIX secolo. Per la costruzione venne impiegato il mattone stuccato. La facciata della chiesa servi’ da modello per altre chiese della regione e anche per alcune chiese costruite in Sudamerica. All’interno si trovano le statue di Cristo di Gerusalemme e della Virgen de la Cinta, la patrona della citta’.

La casa Colón

Questa costruzione e’ formata da 4 padiglioni in stile moderno, costruti nel 1881. Fu inaugurata come Gran Hotel Colón nel 1883. In uno dei padiglioni si trova il Palazzo dei Congressi, usato per riunioni, incontri… . Il Padiglione di Levante ospita una biblioteca e l’archivio municipale. Anche gli altri due padiglioni vengono utilizzati per riunioni e convention. Anche il giardino e’ molto bello e all’interno si trova la fontana del tritone.

Il monastero di Rábida

Questo monastero francescano fu costruito durante i secoli XIV e XV. All’interno si possono trovare vari artefatti che commemorano la scoperta dell’America. Anche questo edificio fu danneggiato dal terremoto di Lisbona del 1755.
I primi a costruire qualcosa sulla collina dove ora si trova il monastero furono i Fenici, che costruirono un altare al loro dio Baal. I Romani costruirono il loro altare, dedicato a Proserpina, nel medesimo punto. Anche gli Arabi costruirono un piccolo luogo di culto sulla stessa collina, ma essa venne conquistata dai cavalieri templari nel XIII secolo. Dal XV secolo divenne un monastero fransecano e secondo la leggenda fu San Francesco di Assisi stesso a fondarlo. Dopo la guerra d’indipendenza il monastero fu quasi completamente distrutto e la ricostruzione comincio’ nel 1855.
Il dato piu’ famoso e’ che Cristoforo Colombo visse nel monastero prima del suo viaggio e che i suoi mecenati furono i monaci che vivevano li’. Essi appoggiarono il suo progetto di viaggiare verso le Indie.