Informazioni Generali

La citta’ di Badajoz, con piu’ di 149.000 abitanti, e’ la piu’ popolata dell’Estremadura. E’ anche il capoluogo della provincia di Badajoz. Ha un clima mediterraneo continentale, il che significa inverni miti (con temperature tra i 3° e i 13°) ed estati estremamente calde, con temperature che possono raggiungere i 45° (record massimo).
L’economia e’ basata sul settore dei servizi e attrae molta clientela portoghese, grazie alla vicinanza di Badajoz al confine con il Portogallo.
Ogni anno a Badajoz si tiene il Festival Iberico del Cinema (Iberian Movie Festival), un festival per cortometraggi che attira registi da tutta la Spagna. Il Carnevale di Badajoz e’ uno dei piu’ famosi di Spagna e ogni anno attira molte persone.

La Storia

Resti preistorici hanno provato che in quell’epoca alcune esseri umani gia’ vivevano li’, ma la fondazione della citta’ avvenne nell’anno 875 per ordine di Ibn Marwan, un reietto di origini miste (cristiano/arabe), che venne cacciato da Siviglia ma gli fu permesso di costruire una nuova citta’. La citta’ prospero’ in poco tempo e divenne la piu’ importante citta’ fondata da Arabi spagnoli. Fu indipendente per diversi periodi, ma per la maggior parte del tempo appartenne alla Taifa di Badajoz, che dominava gran parte del Portogallo e tutta l’Estremadura.
La Riconquista arrivo’ nel 1230, quando il re Alfonso IX sconfisse gli Arabi. La citta’ soffri’ un periodo di declino a causa dello spopolamento, ma grazie al fatto di essere un importante avamposto sul confine ricevette aiuti finanziari e si riprese. Nel 1580 il re Felipe II parti’ da Badajoz con il suo esercito per conquistare il Portogallo. Senza guerra, la citta’ rifiori’ nuovamente tra il 1580 e il 1640. Durante la Guerra portoghese per la Restaurazione e la Guerra di Successione spagnola la citta’ subi’ numerosi attacchi, per cui difficilmente restano edifici di quel periodo.
Nel XIX secolo la citta’ subi’ la Guerra d’Indipendenza, fu conquistata dai francesi e piu’ tardi dagli inglesi, nonche’ saccheggiata da entrambi. Verso la fine del XIX e all’inizio del XX secolo la citta’ crebbe nuovamente, il centro si sviluppo’ e nuovi quartieri vennero costruiti fuori dalle mura cittadine, ma fu nuovamente un
disastro quando le truppe di Franco invasero la citta’ durante la Guerra Civile. Dopo la Guerra, la citta’ crebbe fino agli anni Sessanta, quando ebbero luogo grandi migrazioni da altre zone della Spagna.
Le principali attivita’ economiche si spostarono dal settore primario a quello terziario. Oggigiorno Badajoz e’ il centro economico dell’Estremadura.

Monumenti di Badajoz

La Alcazaba

Fu costruita dal fondatore della citta’, Ibn Marwan, subito dopo la fondazione di Badajoz. Non si conosce l’anno preciso, ma alcuni documenti di quel periodo indicano che il primo restauro avvenne nel 913, mentre la costruzione viene collocata tra l’875 e il 913. Un secolo piu’ tardi, nel 1030, fu restaurata un’altra volta e di nuovo nel 1169, quando venne costruito l’edificio che conosciamo oggi. Il restauro finale avvenne nel XIII secolo, appena un paio di anni prima della Riconquista di Alfonso IX. La Alcazaba e’ situata in cima ad una collina a 60 metri di altezza sul livello del mare e misura 400 metri per 200. E’ completamente circondata da mura e rinforzata da torri che servivano per la difesa, sua e della citta’. La maggior parte di queste torri guarda verso Sud e Ovest, essendo queste due le principali direzioni di attacco.

La Torre del Espantaperros

Nella parte Sud-Ovest dell’Alcanzaba troviamo la Torre de la Atalaya, meglio conosciuta come “Espantaperros”. E’ una torre ottagonale dell’epoca almohade ed e’ alta 30 metri. La struttura ricorda quella della Torre de Oro a Siviglia. E’ considerata uno dei piu’ caratteristici monumenti di Badajoz.

La Giralda

Costruita negli anni Trenta, la Giralda e’ un edificio che venne progettato da Rodolfo Martínez e Abel Pinna. Nel costruirla, essi
copiarono la Giralda di Siviglia su una scala piu’ piccola. Oggigiorno ospita un ufficio di Telefónica, ma merita ancora di essere visitata. La gente di Badajoz la chiama la Piccola Giralda.

La Puerta de Palmas

E’ formata da due torri rotonde del XVI secolo, unite fra loro da un doppio arco. Era parte della rete medioevale di mura che circondava la citta’ ma ora resta sola, di fronte alla strada che proviene dal Puente de Palmas. L’arco interno mostra lo stemma di Carlo V, ma la cancellata contiene molte iscrizioni, armi delle varie famiglie e statue dei Re di Spagna. Un aspetto interessante e’ che la cancellata venne usata come prigione di Stato durante il XIX secolo.