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Monumenti di GranadaLa Alhambra In origine era una “medina”, ovvero una piccola cittá murata dentro ad un’altra cittá. La Alhambra poteva funzionare in modo autonomo ed era provvista di tutti i servizi propri per vivere lí: moschee, scuole, negozi, laboratori di artigiani… . Il primo nucleo del palazzo venne costruito per ordine del sultano Ben-Al-Hamar e in seguito fu fortificato da suo figlio Mohamed II. Dopo la Riconquista del 1492 la Alhambra divenne il palazzo dei Re Castigliani. Due porte danno accesso al recinto: la Puerta de las Granadas e la Cuesta de los Chinos. Il passaggio centrale, che sale alla Puerta de las Granadas, viene utilizzato per il trasporto pubblico. Nella Alhambra vi sono diversi palazzi, che risalgono al primo terzo del XIV secolo e alcuni punti di visita obbligatori sono: la Torre de Comares, il Palacio de los Leones, la Sala de los Reyes, il Palacio de Carlos V e la Torre de las Infantas. Il Generalife E´una villa con giardini, che veniva utilizzata dai sultani di Granada per riposare. Fu costruito tra il XII e il XIV secolo. E´formato da un insieme di edifici, cortili e giardini, cosa che lo rende una delle maggiori attrazioni della cittá. Se si entra attraverso i Giardini Nuovi, si possono ammirare i disegni di Francisco Prieto Moreno, che ha creato questo giardino, considerato parte inseparabile dei vari palazzi. Se si superano i giardini si entra nel Patio de la Acequia, il cortile piú bello del Generalife. Un altro cortile importante é il Patio del Ciprés de la Sultana, che gioca un ruolo importante nelle leggende e nei misteri della tradizione granadina. Se si salgono le scale, ci si ritrova nei Giardini Alti del palazzo, con la famosa Scala dell’Acqua. La Cattedrale La Cattedrale di Granada fu la prima cattedrale di stile rinascimentale di Spagna e, secondo molti, anche la piú bella. L’architetto responsabile fu Diego de Siloé e aveva grandi idee per la cattedrale, ma per ragioni economiche non poterono essere realizzate tutte. Nel 1667 l’architetto Alonso Cano tentó di costruire una nuova facciata, in stile barocco. Si andó avanti anche con i progetti di Siloé, ma delle sue due alte torri ne venne realizzata solo una, alta 57 metri. La Cattedrale ha cinque navate invece di tre, cosa che era piú abituale a quell’epoca. Non é la Cattedrale che aveva previsto Diego de Siloé, ma nonostante questo é magnifica. Il Quartiere Albaicín Fu abitato fin dall’epoca iberica e fu anche un villaggio romano. Durante l’epoca zirí venne circondato da mura. Si possono ancora vedere tracce del periodo nazarì: le strade strette, che formano una rete intricata, dalla parte alta fino al fiume Darro. Le abitazioni tradizionali di questo quartiere si chiamano “carmen” , una casa ampia e circondata da un alto muro che la separa dalla strada. Dal momento che era circondata da mura, l’acqua potabile entró in cittá attraverso delle cisterne, delle quali alcune sono ancora in uso oggi. Come la Alhambra, l’Albaicín fu dichiarato Patrimonio dell’Umanitá dall’UNESCO. Cosa stai cercando a Granada? | ||
