Asturia possiede un grande patrimonio artistico. La preistoria ha lasciato i resti di Buxu o Candamo, architettura, pintura e oreficeria originale preromanica, con monumenti come Santa Maria del Naranco e San Miguel de Lillo a Oviedo o la Croce della Vittoria, simbolo della regione, riconosciuto sulla bandiera. La dominazione romana lasciò in questa terra le muraglie e le terme di Gijon e le decorazioni di oro a Allande, Tineo e Tapia. L’arte romanica è la più presente in tutta la regione, perchè le Asturie furono l’ unico regno che non fu conquistato dagli arabi nel secolo VIII, per questo la zona ebbe grande importanza per la riconquista cristiana. In seguito i pellegrini di San Giacomo, che arrivavano da tutta Europa verso le Asturie, lasciarono monumenti religiosi come il Monastero di San Pedro de Villanueva e Santa María del Junco a Ribadesella. La cattedrale di Oviedo è un simbolo di arte gotica nella Regione.
La scalata al Naranco de Bulmes, il trekking (La ruta della montagna del Cares è una delle più famose in tutta Europa, tra Poncebos e Cain) o la pesca nel fiume sono altre attività che il visitatore può fare in questa bella regione.
I secoli posteriori lasciarono molti palazzi, claustri, facciate neoclassiche e edifici moderni che descrivono un processo storico in evoluzione.
[Comunità Autonome] [1 2 3]
Vedi anche...